Recensione Thebigfood - Ristorante Warsà
dicembre: 2018
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Shooting fotografico Warsa
La scelta di Keby, titolare del ristorante Warsà in Milano, rivolta ad ottenere per il proprio servizio fotografico, Gianrico Biasi specializzato nella fotografia food e nella fotografia di interni, si è rivelata vincente. Keby e Gianrico Biasi hanno progettato insieme le modalità e l'esecuzione dello shooting fotografico del locale Warsà, mettendo in risalto le caratteristiche della struttura, e fotografando il "sapore" del piatti proposti dal ristorante Warsà. Il contesto di allegria, ma di spiccata professionalita', ha permesso di ottenere ottimi risultati, sicuramente non comuni; risultati visibili sul nuovo sito del ristorante Warsà www.ristorantewarsa.com

Recensione Thebigfood

Recensione Thebigfood

Un giovedì sera come tanti altri. Una fame importante da colmare in tempi brevi. Decidiamo così di tornare al Warsa, ristorante eritreo in zona Porta Venezia che ci ha già ospitato in numerose altre occasioni. Trovare parcheggio è un’impresa: la nostra amica che guida, deve sfoderare le sue migliori doti di pilota provetto per riuscire ad incastrare l’auto in un piccolissimo spazio libero. Sono le nove e mezza passate, ma molto gentilmente un tavolo libero, fra la folla nel ristorante, ce lo trovano. Entrando siamo immediatamente colpititi da un intenso profumo di cannella che lentamente ci inebria. Colori accesi alle pareti, tappeti colorati e  maschere africane sui muri, i tavolini di legno intagliato e candele dalla luce soffusa per un attimo ci fanno sentire in una terra lontana. Al Warsa avete il privilegio di non pensare a tutto quello che succede nella città che vi circonda, almeno per la durata della cena. Qui potete addirittura non seguire le tradizionali norme che a tavola prescrivono l’uso delle posate e mangiare direttamente con le mani. Il piatto forte, lo zighni, si mangia infatti senza utilizzare alcuna forchetta. Nel menù del ristorante (presentato a voce dal propietario) sono comprese tre versioni di questa specialità, rispettivamente di carne (17 euro), pesce (22 euro) o vegetariana (17 euro). Tutte accompagnate dall’ingera,  un pane lievitato e spugnoso tipico dell’Eritrea e di altri Paesi africani, simile a una crêpe. Lo zignhi con carne comprende una portata composta da un piccante spezzatino di manzo, adagiato sull’ingera ed accompagnato da cous cous, lenticchie rosse e varie verdure, cui si aggiunge in un secondo momento una porzione di pollo cucinato con uova. Unica nota negativa è che il profumo delle spezie usate per cucinare la carne non vi lascerà per tanto tempo, fissandosi intensamente alle vostre dita. Il piatto è molto abbondante ed è difficile da terminare, anche se vi sentirete portati per pura gola a mangiare più di quello di cui avreste bisogno. Fatto che si ripercuoterà sul vostro stomaco, che a lungo si lamenterà ricordandovi la vostra abbuffata etnica.Per cercare di eliminare un’ardente sete che colpisce dopo i primi bocconi è possibile ordinare una Heineken fresca (3.50 euro) o una bottiglia di vino del Sud Africa, rosso o bianco (15 euro). Se ancora, dopo lo zighni, avrete incredibimelnte fame, meritano un assaggio i dolci di sesamo, magari accompagnati da un ottimo thé caldo, che faciliterà la vostra lenta digestione.Quando ormai l’odore speziato sulle mani, dopo mille lavaggi ossessivi, se ne sarà andato e lo stomaco si sarà finalmente sistemato, vi assicuriamo  che vi si riaccenderà la voglia di tornare al Warsa.  Sarà forse per l’atmosfera informale o per i suoi profumi e i suoi gusti, così lontani dal nostro quotidiano.  Rimane il fatto che  all’improvviso vi coglierà una sorta di mal d’Africa che inesorabilmente  vi ripoterà ai sapori di questo ristorante.

Ristorante Warsà via Melzo, 16 Milano - Tel. 02.201673 Up